Moige
Tratto dal sito www.genitori.it
Dedicato ai genitori, ma con speciale riferimento ai padri:
1) Sì, lo so che è difficile, tuttavia cercate di lottare con tutte le vostre forze per essere più coerenti: se volete evitare guai cercate di non fare mai nulla che vada contro quelle che vi è capitato di esprimere come idee vostre.
2) Non restate inattivi; i desideri che avete di incidere sull’andamento sociale, metteteli in pratica; discutete quello che viene affermato dai mass-media; criticate e proponete soluzioni alle situazioni che vi sembrano ingiuste; uscite da casa: visitate e aiutate i poveri (se non lo avete capito, questa è ‘politica di prevenzione’ di quella ‘fine’).
3) Non litigate né mostratevi arrabbiati con vostra moglie (o vostro marito) davanti a ‘lui’.
4) Vi capita di sbagliare? Correggetevi senza paura. Non pensate di perdere il vostro prestigio (...quale prestigio?).
5) Sforzatevi di mostrarvi più servizievoli in casa e occupatevi di più della faccende domestiche.
6) Insieme, voi e il vostro coniuge, fate un piano settimanale delle cose da fare che preveda, per ambedue, impegni di uguale intensità.
7) Siate ottimisti! E siate realisti.
8) Cercate di sottoporre a verifica le idee che avete e di distinguere bene quali di esse sono frutto di ferma convinzione e quali, invece, corrispondono all’abitudine o alla moda. Riguardo a queste ultime, la parola d’ordine dev’essere: flessibilità.
9) In quello che considerate realmente importante, siate fermi. Se trovate questo compito difficile aiutatevi con questo esercizio: che cosa salvereste in caso di catastrofe?
10) Rinnovate ogni giorno l’amore che avete verso il vostro coniuge.
11) Studiate. Imparate. Interessatevi sinceramente delle novità che si manifestano nel mondo.
12) Non prendete alla leggera il fatto di avere in casa un figlio adolescente. Formatevi! Cercate qualcuno che vi segnali letture, corsi, conversazioni, ecc.
13) Pregate. Anche se da tempo non lo fate, è arrivato il momento di farlo. Dio solo sa che razza di pasticcio avete in casa e non mancherà di esprimervi tutta la Sua solidarietà.
14) Anche se vi capita di pensare che è tutta colpa vostra, non abbattetevi. Sicuramente avete commesso degli errori, ma ricordatevi che dopotutto anche ‘lui’ ha la sua libertà.
15) Sorvegliate la televisione, la stampa e le riviste che entrano in casa. Siate molto attenti su questo punto anche se dovrete fare i conti con le molte proteste che vi pioveranno addosso.
16) Imparate ad usare le seguenti frasi: "Vinca il migliore"; "Quello che dici è verissimo"; "Chiaro! Non ci avevo proprio pensato"; "Sì, ho sbagliato; accetto il mio errore". Utilizzatele soprattutto quando l’argomento o la situazione vi permette di rinunciare a qualcosa di non troppo importante.
17) Allontanate da voi il pernicioso desiderio di ‘usare lui’ per fare bella figura davanti ad altri genitori.
18) Riflettete: quando un animale riceve uno stimolo, reagisce; non decide. I genitore di un adolescente (ossia di un animale razionale in crisi) devono invece decidere ‘prima’ di avere una reazione.
19) Preparate una lista di cose che volete sistemare con lui e numeratele secondo l’importanza reale che esse hanno. Otterrete due risultati notevoli: di non battagliare su tutti i fronti e di lottare con ordine e raziocinio. Man mano che riuscirete a ottenere qualcosa, potrete porre sul tappeto un’altra questione. E soprattutto: siate calmi.
20) Cercate di convincervi che ‘lui’ non è più un bambino. State però anche attenti a non contraddirvi: non ditegli che è grande mentre continuate a trattarlo come un ragazzino.
21) Ogni sera fate un esame di coscienza riguardo a vostro figlio. Ma non che sia fine a se stesso: ricavatene dei propositi concreti.
22) Anche se vi costa molto sforzo -perché prevedete una reazione negativa- non rinunciate a cercare un’occasione propizia per dire la verità a vostro figlio.
23) Collaborate con la scuola che lui frequenta. Cercate di ottenere le massime informazioni possibili dai suoi prof. Fissate con loro, sempreché ciò sia possibile, degli obiettivi che siano comuni.
24) Rammentate che vi è anche una ribellione sana e costruttiva: è quella che va contro la menzogna, l’ipocrisia, la falsità, la disonestà e l’antinaturalezza. Siate voi stessi dei ribelli in questo preciso senso.
25) Guardatevi dalla demagogia; tuttavia non mancate di riflettere che i giovani sono il prodotto -in qualche misura- di ciò che abbiamo fatto noi, dal momento in cui siamo divenuti adulti.
Come comportarsi nei confronti del figlio adolescente:
1) Parla molto meno e ascoltalo molto di più. Soprattutto vedi di non sentirti continuamente in obbligo di mostrargli il tuo disaccordo.
2) Se proprio non puoi farne a meno, limita le prediche teoriche e i discorsi sulla tua gioventù a uno soltanto per anno.
3) Sorridi.
4) Procura di trovare argomenti che non siano sempre causa di conflitti. Riguardo a questi ultimi, lo sai, non devi proprio preoccuparti: già se ne occupa infatti tuo figlio di portarli a dibattito.
5) Non scandalizzarti di nulla.
6) Mostrati come sei. Raccontagli le tue cose anche se lui non te lo chiede. Non aver timore di confessargli che hai delle lacune: lui se ne è già reso conto.
7) Concentrati su poche cose. Accetta la battaglia solo quando avverti di avere la forza per vincerla. Non ‘bruciarti’ se non è strettamente necessario.
8) Se non ti senti realmente capace di portarla a termine con serenità, non incominciare mai una conversazione con lui. Succeda quel che succeda, dica quello che dica, convinciti che hai fatto la scelta migliore.
9) Abbassa la guardia. Rilassati. Pare che invece di stare seduto in casa tua assaporando una pizza, ti trovi nel cuore del Vietnam.
10) Ragiona con ordine, con l’ordine che tu hai imparato, anche se lui non l’accetta. Poi taci, ascolta e sopporta con fermezza. Non rispondergli mai: "Perché sì", né "Perché sono tuo padre", né "Fintanto che stai in questa casa".
11) Conserva tranquillamente il tuo stile di vita. Non è necessario che tu ti sforzi di stare aggiornato nel modo di vestire, nel vocabolario e nelle maniere... sempreché non sia tu stesso a volerlo. Per tuo figlio -lo devi sapere- tu sarai sempre come una vecchia carrozza in un mondo di automobili sfreccianti.
12) Con calma e senza ironia, rivolgigli domande pertinenti sul perché delle sue idee.
13) Mostragli senza parlare, con l’esempio, che sei abbastanza sicuro di quello che fai. Se ti senti insicuro, non agire.
14) Cerca l’aiuto di qualcuno di tua fiducia, estraneo alla famiglia: un insegnante, un sacerdote, un amico, un compagno.
15) Mostrati disponibile a che la ‘combriccola’ si riunisca in casa tua piuttosto che in qualche altro posto. Cura solo di fissare le condizioni di salute mentale e fisica indispensabili e che esse diventino effettive affinché i ragazzi non disturbino i vicini.
16) Non mettere mai etichette. Invece di dirgli: "Sei un bugiardo", digli: "Hai detto una bugia".
17) Soldi. Non dargliene; quasi mai. Voler comprare un adolescente produce sempre risultati negativi.
18) Cerca di ottenere che si metta di fronte a se stesso: scrivendo un diario, esprimendo le sue idee per iscritto, ragionando su una protesta, ecc.
19) Non castigare mai ‘a caldo’. Non minacciare neppure castighi che sai che non puoi dare. Cerca sempre che il castigo sia proporzionato all’errore commesso.
20) Non umiliarlo. Né con insulti, né con commenti burloni, né con castighi corporali (attenzione: potresti uscirne male!).
21) Parli con lui? Non divagare; usa un linguaggio diretto.
22) Quando parli con lui delle sue cose, non essere cinico, né ironico.
23) Davanti alle sue impertinenze la strategia vincente è di non perdere mai la calma. Se però manca di rispetto ai suoi parenti, non devi permetterlo.
24) Non gridare tu per primo e non permettere che lui gridi. Ricorda: se gridi tu è come se permettessi anche a lui di gridare.
25) Smettila di fare l’ingenuo: anche se i tempi cambiano e lo stile del conversare, dell’atteggiarsi e del comportarsi muta, le stesse cose che allora hanno dato fastidio a te, ora danno fastidio anche a lui.
26) Dagli responsabilità. Non per finta, però: veramente.
27) Se vedi che la sua integrità -fisica, mentale, spirituale- non è in pericolo, lascialo fare; anche se prevedi che andrà a sbattere.
28) Se lui è presente, non dare mai la colpa ai professori e alla scuola.
29) La virtù sta nel mezzo. Non essere paternalista o permissivo, né autoritario o direttivo.
Il risultato?
Novi Ligure.
Ne aggiungo qualcuno io:
30) mettere la maglia di lana
31) prima di attraversare, guardare bene in entrambe le direzioni
32) non mettere le dita nella presa della corrente
33) dire le preghiere ogni sera
34) prima di fare il bagno dopo mangiato aspettare 3 ore
35) lavarsi
E intanto, tra un buon consiglio e l'altro, il Moige fa censurare film, spettacoli, arte e musica: in poche parole, LIMITA LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE.
IL MOIGE E' PERICOLOSO
come è pericolosa ogni associazione che pretende di imporre la sua volontà sul cosa è giusto o non giusto fare.