venerdì, 10 giugno 2005

I FALSI MOTIVI
degli astensionisti

E' bello vedere come la stragrande maggioranza di politici impegnati nel fronte del NO (o dell'astensionismo) sia composta da persone favorevoli alla guerra.
Come dire: l'embrione è un essere umano. Il bambino iraqeno no.

Ci sono tre punti che soprattutto gli astensionisti portano avanti a giustificazione della loro scelta :

1) una materia del genere è troppo complessa per essere oggetto di voto dei cittadini: dovrebbe pensarci il parlamento
2) la gente non è informata correttamente
3) occorre in ogni caso limitare la scienza, per non rischiare abusi quali l'eugenetica

Sono tre motivazioni in apparenza inattaccabili, ma in realtà ipocrite e soprattutto FALSE, costruite su basi di cristallo.

1) Di cosa si sta discutendo, fondamentalmente? Di cure mediche, di etica.
Riguardo al primo aspetto -le cure- uno stato NON PUO' obbligare medici ad utilizzare certe tecniche  piuttosto che altre: sarebbe come se lo Stato imponesse ai medici di prescrivere l'antibiotico e non la pennicillina, piuttosto che il cortisone e non l'aspirina.
Riguardo  il secondo -l'etica- il discorso è ancora più semplice: può un parlamento, seppur con l'aiuto di tecnici esperti, stabilire un'etica di stato?
La risposta è NO. Il Parlamento al limite ha il dovere di GARANTIRE la libertà di pensiero.
Se il parlamento decidesse per noi su questioni di questo genere, l'Italia non sarebbe una democrazia poichè i cittadini italiani non avrebbero la libertà di decidere cosa è giusto per loro.
Cosa fa questa legge, così formulata? Esattamente questo: impedisce ai malati di curarsi, alle donne di essere madri e di essere tutelate nella loro salute fisica e psichica, ai ricercatori di fare il loro lavoro.

2) La gente PUO' informarsi quanto basta per esprimere un voto consapevole. Io stesso, misero studente di 22 anni di giurisprudenza, l'ho fatto. Come? Prendendomi su, alla sera, e partecipando ai dibattiti che vedevano confrontarsi democraticamente sostenitori del Si e del No; leggendo articoli sui giornali, guardando confronti televisivi. In una parola, INFORMANDOMI. Ovviamente non avrò MAI la competenza medicoscientifica adeguata.
Ma questo referendum non richiede tale competenza: qui non si tratta di modificare una legge che, in caso di vittoria del sì, OBBLIGHERA' le persone a ricorrere all'eterologa o alle staminali.
Si tratta semplicemente di PERMETTERE a chi vuole di poterlo fare.
Votando sì, in pratica, aumentano i nostri diritti. Votando no, diminuiscono.

I sostenitori dell'astensionismo e del NO che accampano tale scusa -quella della mancata informazione- non fanno altro che GIUSTIFICARE il tipico atteggiamento italiota del cazzo che vede i suoi elettori disinformati e apatici, che come al solito prima non vanno a votare, poi si lamentano dell'esito del voto.
Quelli che dicono "non votate" cavalcano tutto questo, e di fatto fomentano l'ignoranza della gente.

3) Questo è il tipico caso di controinformazione viziata, falsa.
L'eugenetica è il BABAU che i sostenitori del no e dell'astensione sventolano in faccia alla gente, utilizzando con una volgarità ed ignoranza spaventose autentiche tragedie quali il nazismo,  al grido di "anche i nazisti voterebbero si".
Solo per questo motivo tali persone perdono di ogni credibilità e di ogni dignità.
Purtroppo siamo in Italia, paese popolato da polli che beccano qualsiasi cosa gli si dà loro.
L'eugenetica NON SARA' MAI messa in pratica in Italia per il semplice fatto che non c'è una legge che la permetta. E se ci fosse, sarei il primo ad organizzare un referendum per abrogare tale legge.

L'esempio dell'eugenetica è comunque puramente funzionale al discorso più ampio che è quello che va ad interessare anche esperimenti come la clonazione e molti altri ancora: si parla di etica e di scienza, e di quando inizia una e finisce l'altra.
Su questioni come la clonazione, ammetto, occorre pensarci molto molto bene.

Su questo referendum invece il problema non si pone, poichè come ho già detto prima qui non si sta discutendo di OBBLIGARE una certa disciplina medica.
Non solo, ma se proprio dobbiamo parlare di "etica", poniamoci una domanda:

è giusto o sbagliato che

- le donne subiscano un impianto di tre embrioni che non sono stati analizzati prima dai medici (perchè questa legge vieta l'analisi preimpianto degli embrioni), e nel caso in cui durante la gravidanza emergano difetti o malfunzionamenti degli embrioni stessi previa visita medica (questa volta ammessa!!!) come l'amniocentesi -molto rischiosa per il feto- si dica alla donna "tanto puoi abortire"?
Votando SI si permetterebbe l'analisi pre impianto, e si eviterebbe alla donna il dolore fisico e sopratutto PSICOLOGICO dell'aborto.

- persone malate di parkinson, di alzheimer, di malattie congenite di vario tipo non abbiano nemmeno la SPERANZA di poter guarire? Attualmente solo l'utilizzo e la ricerca delle cellule staminali permette a tali persone di guarire dal loro male.
Questa legge, ora come ora, impedisce a gente malata di poter guarire.
Votando SI, si da una speranza a queste persone.

- ad una donna, il cui proprio partner risulti sterile, sia negato il diritto di essere madre biologicamente? Questa legge impedisce alla donna di essere madre solo perchè il proprio marito è sterile: premesso che la sterilità è un problema in costante ed allarmante aumento, non stiamo forse limitando i diritti individuali di una persona?

Di fronte a tutte queste (ma ce ne sono altre) violazioni di diritti soggettivi che attualmente la legge 40 dispone, che senso ha anche solo dubitare se votare o no a questo referendum?

VOTATE QUATTRO SI AL REFERENDUM
semplicemente perchè non c'è altro da fare

 

 

postato da: TheZar alle ore 15:06 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: etica, politica

Commenti
#1    10 Giugno 2005 - 16:57
 
e non dimenticare che, le prime due delle tre motivazioni degli astensionisti si ritorcono su di loro, x' prima affermano implicitamente che la gente è troppo stupida per poter decidere da sola, poi si dimenticano che la disinformazione della gente è da loro stessi voluta, x' meno la gente sa e + si astiene...nn dimentichiamo poi che l'impianto di 3 embrioni alla volta comporta anche il rischio di un parto gemellare indesiderato; come dire, voglio un figlio e me ne ritrovo 3...
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#2    10 Giugno 2005 - 19:37
 
Il post che avrei voluto scrivere io, con un incipit brillantissimo. Infatti ora ti linko.
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#3    11 Giugno 2005 - 00:13
 
grazie mille!
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#4    11 Giugno 2005 - 12:18
 
Sono fondamentalmente d'accordo su tutto ... ma non all'ultimo si ... quelo lo trovo ingiusto .. e anche le motivazioni che porti non mi piacciono, perchè volere essere genitori a tutti i costi non mi sembra una ragione valida ... allora esiste l'adozione ( e quanto bisogno ce ne sarebbe) ... però è di sicuro il voto meno importante ... l'importante credo sia garantire le altre tre cose...
Cmq bel post!
Lorenzo
utente anonimo

#5    11 Giugno 2005 - 22:34
 
4 si innanzitutto per mostrare ai chierici un forte baluardo di laicità consapevole.
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#6    12 Giugno 2005 - 01:24
 
l'importante, penso, sia il non negare il voto a priori.
Ognuno poi può avere le sue opinioni.
L'importante è esprimerle e non dare ascolto a chi ti dice che non esprimendole fai il giusto.
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