UN P.C. PER IL TERZO MONDO
Il M.I.T, ovvero il Massachussets Institute of Tecnhology, ha costruito un computer del valore di 100 dollari destinato ai bambini poveri.
Ecco, leggere queste notizie mi fa venire voglia di tirare una bomba atomica sull'intero occidente, e tifare in modo sfegatato per i talebani sperando davvero che ci uccidano tutti.
Ecco l'articolo tratto da www.Repubblica.it:

Si, va a manovella.
Ma solo perchè nel terzo mondo non c'è energia elettrica.
Presto saranno create schede Pci da collegare a questo simpatico computer, che potranno migliorare l'approccio al computer da parte dei bambini africani.
Tra le varie schede e periferiche possiamo già annotare:
- alcuni bambini particolarmente denutriti potrebbero morire nel girare la manovella, causa disperdio di energie preziose.
Grazie al "piccolo-forno-usb" gli altri bambini potranno evitare questo fastidioso rischio alimentando il proprio computer con il calore prodotto dalla combustione dei corpi dei loro amichetti. In questo modo, dice orgoglioso il MIT, saranno scongiurate epidemie perchè come sappiamo i virus col calore muoiono.
- il comodo secchio da collegare tramite cavo usb al pc in modo chei bambini ammalati di ebola e dissenteria possano cagare merda sangue ed organi interni liquefatti direttamente nel secchio senza smettere di giocare col "campo minato" di windows.
Per i più esigenti, il secchio si illumina di notte per dare quella piacevole sensazione di luce rosso scuro, dovuta alla luce del secchio e al sangue misto a merda emesso dai corpi di quei bambini malati ma divertiti dai videogames.
- la comoda tastiera mono-tasto, utile per quei bambini che non hanno più le mani per colpa delle mine e delle infezioni: con i moncherini potranno comodamente pigiare l'unico tasto.
- Saranno tolti i tasti C e Q dalla tastiera, perchè ricordano troppo la parola "ACQUA", termine proibito perchè potrebbe far pensare ai bambini: "ehi, ma che cazzo sto facendo? Io ho sete, non ho voglia di giocare a computer".
- Ovviamente gli antivirus. No, non parlo di protezioni dai virus più comuni tipo AIDS, ebola, malaria, tifo, colera, morbillo ecc. Parlo di virus che sicuramente affliggono di più la popolazione del terzo mondo cui sono destinati tali computer: i temibili trojan e simili.
- Altrettanto ovviamente, i computer non saranno forniti di software Microsoft: già nel terzo mondo sono sfigatissimi... dare loro dei computer che non vanno sarebbe veramente da bastardi.
- Il gioco fornito gratuitamente con il computer sarà TheSims: i bambini del terzo mondo potranno così far vivere i loro alter-ego virtuali in ambienti per loro assolutamente sconosciuti (come le cucine, i salotti, il bagno!!) e interagire con oggetti misteriosi quali letti, cuscini, bicchieri, acqua e carta igienica. Per non parlare delle medicine.
C'è però chi avanza dubbi: poichè i bambini del terzo mondo non conoscono assolutamente gli oggetti con cui i personaggi di TheSims possono interagire, rischierebbero di rovinare il gioco.
- la periferica più importante: uno specchio, da collegare via usb alla scheda madre. Tale specchio virtuale trasmetterà sullo schermo del pc l'immagine del bambino del terzo mondo. Vedendosi, si renderà conto di quanto è misera la sua esistenza e di quanto inutile sia la sua speranza che la parte ricca del mondo lo aiuti (e lo voglia aiutare) davvero. Lo specchio-usb sarà molto sottile e affilato, e i bordi saranno imbevuti di una sostanza altamente velenosa e sperimentale: i bambini potranno tagliarsi le vene e suicidarsi contribuendo così, come il MIT aveva previsto, alla drastica riduzione delle popolazioni povere del mondo. Se il veleno utilizzato risulterà poi particolarmente lento nell'agire e doloroso negli effetti, sarà prontamente venduto dal MIT all'esercito americano che potrà utilizzarlo sulle popolazioni iraqene e afghane e su tutte quelle che non la pensano come il governo americano, cittadini americani compresi.

M.I.T.
Massachussets Institute of Tecnology
LAVORIAMO PER UN MONDO MIGLIORE.
IL NOSTRO.
foto grande: il computer in oggetto; foto piccola: un bambino africano ha appena ricevuto la notizia che riceverà un computer da 100 dollari; è un po' corrucciato perchè 100 dollari non li vedrà mai fin quando morirà, cioè probabilmente domani. O ieri, se la foto non è di oggi.
