lunedì, 10 aprile 2006

Tra correre
e scappare

Siamo in stallo, non si sa chi ha vinto.

I motivi sono tanti: la legge elettorale concepita e prodotta proprio per creare questa situazione, alcune regioni (come il Piemonte) che presentano risultati non prevedibili e tanti altri.

Sono in realtà due i fattori decisivi che hanno portato a questa situazione tanto prevedibile quanto non auspicabile.

Il primo fattore in realtà è una domanda che mi pongo e vi pongo:
cosa deve fare un Presidente del Consiglio per non essere rieletto?
Voglio dire: in 5 anni Silvio ha fatto disastri in ogni settore: scuola sanità economia welfare lavoro libertà di stampa laicità dello stato benessere delle famiglie guerra terrorismo lotta alla mafia e tanto altro... tutto a puttane.
Nonostante questo la metà degli italiani lo vota.

La diagnosi è semplice: QUEGLI ITALIANI che votano la Casa delle Libertà sono o dei cretini, o sono in malafede, cioè preferiscono il loro orticello rispetto al benessere collettivo.
Ma non mi stupisco. L'Italia è la "Terra dei cachi", e sappiamo benissimo qual è il verbo legato ai cachi.

Il secondo fattore è più sottile, ma maggiormente pregno di significato:

gli italiani, di destra e di sinistra, si sono divisi a metà tra Prodi e Berlusconi per un motivo molto semplice, ovvero che Prodi e Berlusconi, togliendo le vicende personali, sono a livello politico la STESSA COSA.

La situazione che si è creata è esattamente quella del "tra correre e scappare". Non c'è differenza.

Un indeciso (ovvero una persona non mossa preventivamente da motivi politici o ideologici) che guarda Prodi e che guarda Berlusconi vede essenzialmente lo stesso tipo di "persona", e a quel punto scegliere l'uno o l'altro diventa davvero una casualità totale.

Prodi e Berlusconi sono alla pari perchè sono essenzialmente uguali.

In Italia MANCA una vera alternativa politica di sinistra, e di certo non basta la Rosa nel Pugno capace solo di RUBARE voti interni alla coalizione (non mi direte che ha strappato voti al centrodestra per favore) e in ogni caso di prendere MENO voti quest'anno rispetto ai voti che singolarmente i Radicali e lo Sdi presero nel 2001.

Perchè dunque in Italia non vi è una vera alternativa alla destra?

Perchè in Italia a sinistra si è smesso di produrre idee, di produrre politica, di ideare e progettare il mondo: a livello dirigenziale quanto a livello di base quanto a livello giovanile ci si limita a GESTIRE, ad AMMINISTRARE bilanci e cariche.

Non basta essere contrapposti al Polo per essere "sinistra"; ecco perchè la sinistra italiana non esiste: esiste invece un insieme di partiti contrapposti alla destra che di fatto si fondono ad essa, non si rendono ben distinguibili rispetto ai loro avversari.

Prodi e Berlusconi sono due gemelli omozigoti nati dalla stessa madre, sono Yin e Yang che si alimentano l'un l'altro, con la differenza che Berlusconi vive benissimo senza Prodi, mentre Prodi (e questa sinistra) senza Berlusconi sarebbe in grave difficoltà trovandosi senza un nemico da battere e senza un "opposto" a cui paragonarsi per proporre i propri programmi politici.

Questo è il motivo per cui oggi l'Italia si trova in questa situazione.

Come può un paese SCEGLIERE e CAMBIARE se la scelta si riduce a due metà dello stesso intero.

 

Ovviamente spero con tutte le mie forze che nel frattempo le elezioni diano la vittoria a Prodi, perchè come ho detto prima a livello politico si possono confondere ma a livello personale c'è un abisso:
Berlusconi è un ladro, un mafioso, un affarista dei più beceri, uno che ha usato lo Stato come un giocattolo per divertirsi e per tutelarsi dallo Stato stesso. Berlusconi è pericoloso, Prodi è solo innocuo.

 

postato da: TheZar alle ore 21:14 | link | commenti (35) | commenti (35)
categorie: etica, politica

Commenti
#1    10 Aprile 2006 - 22:41
 
Concordo con l'analisi che proponi.
La sinistra, questa espressione della sinistra, non riesce più a distinguersi dalla destra e in alcuni aspetti si sovrappone ad essa.
Quello che stiamo vivendo è il frutto di un appiattimento totale alla visione politica e comunicativa della destra e di Berlusconi.
Segnale evidente: la sinistra sta parlando in questo momento da Vespa con le parole nientemeno che del redivivo Ugo Intini, ex portavoce di Craxi (la voce del padrone).
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#2    11 Aprile 2006 - 01:48
 
sono d'accordo con tutto il post eccetto che sull'immancabile (da parte tua) attacco alla rosa-nel-pugno.
ti vorrei far cmq notare che se non fosse per i voti dei radicali, l'unione sarebbe sotto alla cdl anche alla camera. Ergo, sono voti "rubati" (come dici te) all'esterno, non all'interno della coalizione.
io posso solo lamentarmi che sono meno di quanto sperassi. per la precisione almeno lo 0,7 in meno (puntavo al 3,2 ma avevo individuato nel 2 la soglia minima di disfatta..).

per quanto riguarda intini... io invece l'ho molto apprezzato in questi ultimi mesi. ed ora spero molto in lui dato che mi pare di capire che sarà l'unico senatore della rnp in questa legislatura, che io mi auguro sia solo "balneare" (dato che il paese non può tollerare due maggioranze diverse nei due rami parlamentari)
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#3    11 Aprile 2006 - 01:51
 
ps: le percentuali precedenti (0,7... 3,2... 2.. eccetera) sono cmq veramente poco importanti, in quanto l'alta affluenza alle urne (ingenerata dalla pressante campagna sulle reti mediaset) ha fatto saltare ogni conto
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#4    11 Aprile 2006 - 03:20
 
Ciao Zar,

ritorno con piacere, dopo parecchio tempo, a leggere il tuo blog...il tuo post è molto significativo e veritiero al massimo, tanto che ho voluto citarlo anche dalle mie parti...in ogni caso, la Camera va all'Unione per lo 0,07% dei voti...non che si debba esultare, ma mi fa piacere vedere 55 seggi aggratis per meno di 30mila voti...del resto, questa legge l'ha voluta Calderoli...
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#5    11 Aprile 2006 - 06:45
 
Finale al cardiopalma... non si è ancora capito questi minchia (tanto si può dire di tutto vero nel tuo blog?!!) di seggi degli italiani all'estero a chi vanno... secondo me non lo sanno neppure loro...
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#6    11 Aprile 2006 - 11:11
 
secondo me prodi non ha vinto un bel fico secco, anzi, sta ancora spalando la braga di merda che si è fatto ieri sera... speriamo che la ripresa economica sia imponente, se no qua si rimane paralizzati -come al solito-.
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#7    11 Aprile 2006 - 11:48
 
Allo stato attuale gli italiani all'estero hanno votato in maggioranza a favore del centrosinistra: nei fatti, abbiamo vinto 4 seggi sui 6 disponibili.

Quattro a due.

Ora la parola va ai senatori a vita.


Per Udiopz:
non voglio attaccare la Rosa, e anzi se DAVVERO avesse preso più voti (e li avesse presi al polo) avrei esultato insieme a te.

Il problema è che tutti i media e giornali riportano il dato che la RnP ha preso MENO della somma dei due partiti che la costituiscono, e quel poco lo ha strappato NON al Polo (anche perchè sarebbe stato francamente impossibile) bensì ai DS che si sono infatti indeboliti.

C'è stato un aumento di Rifondazione, un aumento della Margherita (si parla sempre di percentuali MINIME) ma a livello interno la RnP, purtroppo per tutti, non è stata affatto decisiva.

Che vuoi che ti dica... crescerete.
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#8    11 Aprile 2006 - 11:51
 
dimenticavo: Marduk da buon economista ci ha riportato coi piedi per terra.

Mentre noi si discute, la nostra economia va a PUTTANE e quel che più conta ora è pensare a far ripartire il paese.

In una situazione del genere sono cautamente PESSIMISTA.
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#9    11 Aprile 2006 - 11:57
 
devi essere più ottimista!
abbiamo toccato il fondo... non possiamo andare più in basso... a meno di iniziare a scavare!
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#10    11 Aprile 2006 - 12:56
 
Sono d'accordo con la tua analisi, anche sulla RnP (domanda: perchè elettori DS si sono spostati proprio lì? Cos'ha la Rosa che i DS non hanno?).
Aggiungerei anche che l'italiano ragiona in termini di "tributo=soldi persi", anzichè pensare che la tassazione serva a migliorare i servizi offerti dallo Stato.
Mentre gli altri promettevano l'impossibile, sono anche riusciti a fare passare l'Unione come "il partito delle tasse", a fare credere alla gente che la politica economica dell'Unione la guidano Bertinotti e Diliberto, non l'Ulivo. Purtroppo, da questo punto di vista, a livello puramente comunicativo, trovo che siamo stati fumosi, incoerenti e carenti.
L'italiano preferisce guardare il suo interesse a breve termine, senza capire che a lungo termine si può tradurre in uno svantaggio enorme.
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#11    11 Aprile 2006 - 14:49
 
la tua analisi mi pare corretta.

Rispondo alla tua domanda:

la RnP ha in più dei Ds la CERTEZZA e la CHIAREZZA su un tema fondamentale: la LAICITA' dello stato.

Purtroppo però il 98% degli elettori Ds sono COMUNQUE cattolici, e quindi un tema del genere o non interessa o non è sentito.

Ragazzi, siamo NOI le mosche bianche.
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#12    11 Aprile 2006 - 16:04
 
si continua a confondere la questione: non è tra laici e cattolici, ma tra laici e clericali.
non è una differenza lessicale: è di fondo.
(è su questa che giocano continuamente i nostri avversari, che finiscono per tramutare "laici contro clericali" in "laicisti contro cattolici". quest'ultima versione viene poi distribuita a piene mani in tv e poi il risultato elettorale non può certo essere un successo per la RnP)
ma torno all'inizio... nei ds ci sono cattolici laici, non clericali. ed è il motivo per cui dalla "pancia" dei ds invece ci si dovrebbe aspettare un maggiore impegno sui temi dei diritti civili. solo che poi la dirigenza dei ds, e prima di loro del pds ed del pci sono sempre stati assillati dalla rincorsa all'autorevolezza di "partito normale" ed hanno puntualmente rinunciato a farsi valere su questi temi. da sempre: dal divorzio (quando il pci fece di tutto assieme alla dc per evitare il referendum) alla procreazione medicalmente assistita (assolutamente assenti nella raccolta delle firme per indire il referendum ed ostili nei confronti dell'associazione coscioni).
il matrimonio con la margherita nel partito democratico, se avverrà, sarà la conclusione di questo assorbimento del pci-pds-ds, con la neutralizzazione della più grande minaccia (purtroppo solo potenziale) all'egemonia clericale nel nostro paese.
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#13    11 Aprile 2006 - 16:14
 
mmhh... vorrei chiarire l'ultima parte del mio post precedente, là dove dico che pci-pds-ds sono stati e sarebbero la più grande minaccia all'egemonia clericale.
la + grande non vuol dire l'unica: l'altra vera "minaccia" sono stati e sono i radicali e ora la rnp. solo che raccolgono (raccogliamo) puntualmente tanti consensi a parole ma pochi voti alle elezioni (penso ad esempio al fatto che secondo un sondaggio dovevamo avere il 27% dei consensi della popolazione GLBT italiana: dove sono finiti questi voti? all'udeur?). è sempre la solita storia da 50 anni: doppie tessere (una nel "proprio partito", una dei radicali), consensi bipartisan, simpatie diffuse, ma poi alla fine si vota qualcun altro. di questi io già dopo un'elezione non ne posso più: BASTA! se condividete le nostre idee, votateci, altrimenti non fate distinguo dalla politica vaticana del partito che votate, non lamentatevi dell'arretratezza italiana sui diritti civili, eccetera!
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#14    11 Aprile 2006 - 16:22
 
Udiopz...

stare a sindacare tra "cattolici laici" e "cattolici clericali" per giustificare il 2.5% della Rosa nel Pugno è abbastanza inutile.

Stiamo ai fatti:

l'italia è un paese cattolico a partire da Alternativa Sociale fino ad arrivare a Rifondazione Comunista.

Ci sono poi all'interno della sinistra alcune MICRO realtà laiche (e SOLO laiche, non "cattoliche laiche" che non significa niente) in cui io mi inserisco e che spero aumenti sempre di più.

La Rosa nel Pugno è stata miope nel pensare che ci fossero abbastanza "laici" da permettere loro di andare sia in Parlamento sia in Senato.

I due punticini e mezzo presi dalla RnP sono solo il frutto di voti sottratti ai Ds, e presi da elettori Ds che si sono rotti i coglioni della poca chiarezza su alcuni temi sicuramente importanti sollevati dalla RnP.
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#15    11 Aprile 2006 - 16:27
 
premesso: è una discussione insignificante.

cmq: insisti a dire che la rnp ha sottratto voti solo all'interno del centrosinistra, ed è assolutamente falso. io avrei votato per la rnp o i radicali anche se fossero stati esterni alla coalizione, e con me tanti altri radicali che non avrebbero votato per il centrosinistra. basta che fai un semplice conto: togli dal numero di voti del centrosinistra quelli ottenuti dalla lista bonino nel 2001.. vedrai che vai sotto il centrodestra che avrebbe così la maggioranza alla camera.
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#16    11 Aprile 2006 - 17:12
 
Secondo me fra Prodi e Berlusconi c'è un'enorme differenza che solo chi cura il suo orticello e si dimentica che l'orto devastato altrui potrebbe diventare il suo può fare affidamento su un soggetto politico come la casa delle libertà.
La sinistra-sinistra in Italia c'è, ma resta un discorso di minoranza. La rimonta di Rifondazione ne è una dimostrazione.Molte persone hanno puntato sulla sinistra che da sempre non si muove (giustamente) dalle sue posizioni anche più dure. La RnP è una bella botta di laicità che ha dato, secondo me, i suoi frutti se si pensa all'elettore medio e alla sua probabile reazione davanti ad un discorso di Pannella. La sinistra sinsitra in Italia non potrà mai vincere, a meno che non avvenga un epocale cambiamento di mentalità, cosa su cui sono mooolto dubbiosa. Non può vincere perchè un sacco di gente "di sinistra" è contraria a quelle riforme sociali che altrove sono il punto forte delle sinistre, perchè il retaggio "moderato" da anni ruggenti della democrazia cristiana si fa sentire, perchè gli italiani sono e restano degli opportunisti che ritengono giusto solo il loro comodo. Il punto è questo. L'unione ha fatto un buon lavoro (e sai quanto sono critica) il punto è che Silvio risponde alla chiamata di un'italia qualunquista e illegale, un'italia che non si preoccupa del domani in senso lato, che vuole tutto e subito e poi chi se ne fraga se i figli non avranno un decimo di quello che hanno avuto loro. Io nelle ultime settimane ho parlato (ahimè) con tanti che hanno poi votato Cdl. Cosa dicevano? Parlavano forse di programmi? No, dicevano che ora non va poi così male (a loro) e che se le cose restano così va bene. Non ragionano, non pensano ad un futuro che vada oltre ai 5 mesi!
Io devo fare tanto di cappello a forze "di sinistra" vera che stimo sempre di più e non posso che gioire del loro risultato, ma senza Prodi e senza l'ala ultramoderata della sinistra non avremmo avuto nemmeno quella maggioranza...
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#17    11 Aprile 2006 - 17:25
 
Ah...e poi francamente il tuo discorso è lecito a campagna chiusa io avrei investito con lo schiacciasassi tutti quelli che fino a vnerdì hanno fatto questo discorso. Il punto, che forse a qualcuno è sfuggito, era levarsi dalle balle quell'uomo pericoloso. Per me poteva esserci anche Bubu con Yogi al governo, ma era una proposta migliore (pur restando dell'idea che Prodi, al momento, sia l'unica possibilità per la sinistra di arrivare al governo): Il discorso sulla sinistra vera a me piace molto e lo sai, ma alla fine abbiamo appurato negli anni che la sinistra pura non compete in italia con il populismo di destra. La sinistra non ha promesso cose impossibili, non si è comportata da populista, ma d'altra parte se Prodi si fosse comportato come Pannella o Bertinotti (e sottolineo che li stimo da morire entrambi) col cazzo che si vinceva anche di straforo. Si perdeva alla grande, perchè la gente ahimè non ha votato destra perchè indignata per la mancanza di una sinistra vera, ma perchè alla gente piace Berlusconi!
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#18    11 Aprile 2006 - 19:16
 
I problemi sono due:

1) siamo sicuri di esserci tolti dalle balle Silvio? Resta l'uomo politico personalmente più votato, il suo partito è rafforzato e si prepara a fare l'opposizione ad un governo che cammina sul filo del rasoio.
Siamo davvero sicuri che nella sciagurata ipotesi di un crollo del governo Prodi o di elezioni anticipate non ci ritroveremmo di nuovo Berlusconi?

2) la Spagna ha dimostrato che si può essere di sinistra (a livello di grandi temi) senza dover per forza indossare l'eskimo.
E non mi si dica che la Spagna è un paese meno cattolico del nostro.

3) L'Unione ha fatto un PESSIMO lavoro sia come opposizione sia come campagna elettorale.

- Nel primo caso perchè in questi 5 anni l'Unione si è persa nel RISPONDERE a Silvio invece che nel cercare il dialogo diretto con gli elettori e farsi capire su temi essenziali quali tasse, sanità, scuola, guerra, economia (questo avrebbe evitato il ridicolo casino delle ultime settimane sul tema delle tasse)
- Nel secondo caso comportandosi per due mesi come se le elezioni fossero già vinte, come se gli italiani avessero già votato.

Non basta SAPERE di avere ragione nei confronti di Berlusconi per avere la certezza che anche gli italiani la pensano come te.

Tanto è vero che la famosa ricerca del moderatismo a tutti i costi ha portato ad una esatta PARITA' di preferenze tra i due cloni.

A sentire le cronache, sembra che l'Italia sia spaccata tra COMUNISTI e FASCISTI.

No cari miei, l'Italia è spaccata proprio perchè in principio è un unico intero, talmente netto che di fronte a due IDENTICI (politicamente, non personalmente) candidati concorrenti si è divisa esattamente a metà.

Tra cinque anni immagino che l'Ulivo candiderà Casini, di questo passo...
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#19    11 Aprile 2006 - 20:28
 
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Politiche2006/articoli/04_Aprile/11/berlusconi.shtml

berlusconi ha lanciato la proposta-trappolone della "grosse koalition"!
dice che vuole andare al governo! qualcuno gli spieghi che è in minoranza sia alla camera che al senato... ormai non ce la faccio + a dire che non c'è limite al ridicolo
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#20    11 Aprile 2006 - 20:40
 
Berlusconi che implora "datemi ancora un po' di potere" è ridicolo.

Leghiamo Rutelli e lasciamolo implorare.
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#21    11 Aprile 2006 - 20:42
 
Invece secondo me sul tema della laicità bisognerebbe puntare sui "cattolici laici", o per meglio dire sui "cattolici liberali" (culturalmente). Cioè quei cattolici che, pur avendo le loro idee, pur magari avendo in simpatia i porporati, hanno ben chiaro uno degli assunti liberali di base: nessuno può imporre le proprie idee con la forza.

Domanda retorica: quanti cattolici hanno questa mentalità in Italia? 1 su 20? Sarebbe già tanto. Mi viene spontaneo dubitare: non è che la differenza con la Spagna è soltanto che là i cattolici di cultura liberale sono di più?

Domanda non retorica, di cui mi piacerebbe avere la risposta ma che so che nessuno può rispondermi: che tipo di cattolici sono la maggioranza dei cattolici nei DS?

Non so a chi abbia rubato i voti la RnP, posso supporlo. Molti radicali non l'hanno supportata, è certo. Bastava ascoltare Radio Radicale o visitare il forum di radicali.it per capirlo. Però credo che se abbiamo fallito è solo perchè dire "un voto di laicità", in Italia, significa votare l'Anticristo. Abbiamo appoggiato la Rosa per difendere i diritti e le scelte di tutti, atei, cattolici e di altre fedi; siamo stati percepiti come dei senzadio, in senso dispregiativo, gente che, se potesse, proibirebbero il cattolicesimo facendosi forti della legge e del loro potere, come i romani tanto tempo fa.
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#22    11 Aprile 2006 - 20:44
 
PROIBIREBBE, chiedo venia, l'italiano dei miei due commenti lascia a desiderare.
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#23    11 Aprile 2006 - 21:04
 
hai ragione Nick ma c'è solo un modo per sapere quel che tu chiedi:

TENTARE.

Non può solo la RnP fare da apripista, occorre un UNICO GROSSO ANTAGONISTA da contrapporre alla politica cattolica.

Solo che con ogni probabilità questo ANTAGONISTA si porrebbe contro non solo il centrodestra, ma anche certo centrosinistra.

Che fare quindi?

Io sono per osare, anche perchè se continuiamo così tra 5 anni il Centrosinistra schiererà davvero Casini o Follini.
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#24    11 Aprile 2006 - 22:40
 
"Non può solo la RnP fare da apripista, occorre un UNICO GROSSO ANTAGONISTA da contrapporre alla politica cattolica. "

ma chi????

l'ho scritto pochi commenti fa: l'unico che potrebbe farlo sono i ds. ma storicamente non lo hanno mai fatto e la tendenza attuale è una involuzione ancora peggiore verso il clericalismo con l'alleanza/fusione con i DL (scusate ma nn ce la faccio a chiamarli "margherita", che nome è?).

chi altri restano?
- i verdi hanno legittimamente tutta un'altra vocazione, quella ambientalista. (e sono pochi)
- il pdci come forza per il rinnovamento del paese è un ossimoro. (e fortunatamente sono pochi)
- rifondazione invece ritiene che ciò che conta veramente, oltre ad essere una sera sì e l'altra pure a Porta a Porta, sono altri temi (esempio: no alla tav piuttosto che sì ai pacs). inoltre è chiaro che "rifondazione comunista" non potrebbe per definizione raccogliere i voti dell'italia liberalprogressista
- di pietro, come i verdi, ha un'altra "mission". e pure lui, nonostante l'aumento di consensi, ha pochi seguaci. inoltre non mi pare sia un paladino della laicità... insomma non ricordo suoi grandi interventi in materia.

rimaneva solo la rnp, ossia i radicali corretti con un po' di socialismo:
- politica estera scomparsa dall'agenda se non per quelle poche cose che trovavano sostegno nel resto della coalizione (come sulla pena di morte nel mondo)
- politica economica non più liberista, anzi con tanto di proposta per il reddito minimo garantito

ma non sono stati votati neppure loro (noi, dato che li ho sostenuti e votati).
e allora? escludi questo, escludi quell'altro, non rimangono che DL e UDEUR.
qualcuno chiami un po' Mastella per sapere cosa ne pensa di diventare il paladino delle laicità e dei diritti civili... prospettategli qualche poltrona per sé e per sua moglie, chissà che non cambi idea...
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#25    11 Aprile 2006 - 23:19
 
Udiopz giustamente si chiede

"ma chi????"

La mia risposta:

non è il CHI, ma il cosa.

Occorre RIDISCUTERE la politica, iniziare a produrla di nuovo, iniziare a PENSARE a come cambiare il mondo davvero (e non parlo di utopie: parlo di risorse energetiche, di guerre, di acqua, di fame, di aids) e di conseguenza come cambiare ogni singolo paese.

Occorre mettere in discussione la democrazia se si vuole migliorarla, occorre mettere in discussione prima di tutto la nostra stessa società se si vuole cambiarla.

Sto parlando di processi lunghi, teorici innazitutto.

A chi mi dice "sono seghe mentali" rispondo prima di tutto VALLO A DIRE AI CINESI (oppure agli africani, oppure alle popolazioni del medioriente);

non solo, ma a chi mi contesta che faccio discorsi solo teorici e per nulla pratici rispondo che è proprio la pratica quotidiana della politica che ha creato questa situazione.

RIFIUTARSI di ridiscutere la politica, di riformularla, di gettare nuove basi vuol dire essenzialmente ACCETTARE QUESTA realtà.

E siccome io NON la accetto nel senso che non mi sta più bene, ne ho il totale rifiuto, da parte mia il dialogo finisce immediatamente.

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#26    12 Aprile 2006 - 07:29
 
io penso che la percentuale di voti cosi' alta avuta da Berlusconi sia dovuta a due motivi. Sappiamo tutti che Berlusconi è un disonesto,si è comprato mezza Italia ed ha avuto i voti della mafia(che vota a destra,vota forza italia e lo ripeterò fino alla morte,xchè so che c'è gente che nega l'evidenza!),a tal proposito,giusto per la cronaca,sono stati trovati dei volantini elettorali di Cuffaro,nel rifugio di Provenzano. ora,o siamo circondati da disonesti,il che potrebbe pur essere,dato che sicuramente sono sempre in aumento e mai in diminuzione...oppure,siamo divisi tra disonesti e teste di c****o che non ragionano.gente stupida e ignorante. e lui sulle teste di ca****o ha puntato molto,facendo una campagna elettorale veramente viscida,puntando sui sentimenti piu' bassi e facendo un vero e proprio "terrorismo psicologico",facendo credere che "la sinistra è il male",la sinistra è quella che spacca vetrine,incendia auto,dicendo stronzate del tipo:"forza italia è il partito dell'amore,la sinistra quello dell'odio",ecc...ecc..e ci è riuscito. poi molto ha influito anche il discorso sulle tasse e la sparata finale col botto dell'ici.
la gente è cogliona,prendiamone atto,e come ha sottolineato Minerva84,vuole Berlusconi. a me tutto questo fa venire in mente una frase di Gaber"la mia generzione ha perso"...con quella canzone,la razza in estinzione,Gaber si riferisce alla generazione del 68...ecco,chiramente io non ero ancora nata nell 68,ma l'ho"vissuto"tramite i miei genitori e sono fiera e orgogliosa di avere come genitori due ex sessantottini,però,sta di fatto che tante lotte,contestazioni,tanta fatica non è servita a nulla...ormai abbiamo perso quegli ideali,quei valori di quella generazione che è venuta prima di noi,la gente non ragiona piu',è rincoglionita dalla sete di potere,da nani e veline,crede alla persona meno crdedibile che ci sia in Italia e per di piu' dopo 5 anni di un governo a dir poco scandaloso! ora,una persona che ragiona,pure...
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#27    12 Aprile 2006 - 07:33
 
una persona che ragiona pure Topo Gigio avrebbe votato pur di mandare a casa Berlusconi!
perdonami,ma io non metterei sullo stesso piano prodi e Berlusconi nemmeno dal punto di vista politico. Massimo D'Alema una volta disse:"Berlusconi non è un politico e Forza italia non è un partito",con quella frase,ritengo abbia detto tutto.
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#28    12 Aprile 2006 - 10:33
 
Anch'io sarei per un tentativo di sinistra più decisa, ma non era il caso di queste elezioni. Per me il punto focale era mandare via Berlusconi e anche se sarà un discorso poco idealista io mi sarei anche turata il naso più di così pur di ottenere il risultato. La differenza con la Spagna è enorme ed è quella che indicava Nick. Qui anche i cattolici di sinistra sono degli integralisti per lo più. Per me questa strategia era l'unica che ci dava possibilità di misera vittoria. Così è stato e se non fosse andata così Silvio sarebbe stato ancora al potere perchè la gente crede davvero che la sinistra mangi,ops, usi i bambini per concime e che aumenterà le tasse fino alla consunzione. L'Italia è un paese di centristi di destra.
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#29    12 Aprile 2006 - 10:33
 
"perdonami,ma io non metterei sullo stesso piano prodi e Berlusconi nemmeno dal punto di vista politico"


Se veramente dal punto di vista politico ci fossero queste grandi differenze tra Prodi e Berlusconi riguardo i temi fondamentali, non ci sarebbe stata questa esatta parità.

Ti spiego il perchè:
differenziarsi da Berlusconi per Prodi avrebbe voluto dire SCHIERARSI in modo più netto ad es. sulla guerra, e in Italia la stragrande maggioranza è FAVOREVOLE alla guerra, ragion per cui non si avrebbe avuto la metà esatta ma uno sbilanciamento a favore di Silvio.
Così per altri temi.

Ciò che distingue i programmi di Prodi da quelli di Berlusconi è l'apporto che hanno dato partiti come Rifondazione e -ebbene sì- la Rosa nel Pugno.
I primi hanno ormai il loro elettorato consolidato, i secondi cresceranno (spero).

Ma ripeto: se il paese si è diviso in due metà uguali, è perchè i candidati a livello POLITICO sono stati esattamente uguali.
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#30    12 Aprile 2006 - 10:41
 
Minerva dice:
"Per me il punto focale era mandare via Berlusconi e anche se sarà un discorso poco idealista io mi sarei anche turata il naso più di così pur di ottenere il risultato"


Infatti io ho votato Ulivo e non Rifondazione o Comunisti Italiani proprio per quel motivo.

Ora però farò opposizione interna. Feroce.

Non ho scelto il titolo "dalla parte del torto" a caso.
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#31    12 Aprile 2006 - 15:25
 
per rasserenare (mica tanto) il clima vorrei farvi sorridere riportandovi una dichiarazione di ieri di Mastella:
"Lo dico a Ruini che da quelle parti è molto ascoltato: Radio Maria ha fatto una lunga campagna contro di noi invitando a non votarmi. È una cosa che personalmente non meritavo"

Mastella che si lamenta dell'ingerenza vaticana!
Hai visto mai che Clemente visita questo blog ed ha letto il mio precedente commento... :P
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#32    12 Aprile 2006 - 20:57
 
io non so neanche perchè gli danno così tanto spazio per parlare (a mastella) che politicamente non conta un cazzo.
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#33    12 Aprile 2006 - 21:20
 
la nuova legge elettorale invece metto in rilievo come mastella invece qualcosa conta...

l'udeur, nonostante abbia poco più della metà dei voti della rnp, ha se non erro tre senatori, mentre la rosa ne ha zero. perché?
perché il partito di clemente è ben più forte in determinate regioni del sud, come la campania, dove il suo apporto è decisivo.
e siccome l'attribuzione dei seggi è su base regionale, finisce per avere più importanza di partiti che hanno un numero assoluto di conensi maggiore a livello nazionale.
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#34    13 Aprile 2006 - 11:58
 
è andata esattamente così!

Chiamalo stupido, Mastella... l'unico politico che ha sempre VINTO tutte le elezioni!

Roba da dar testate contro il muro!
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#35    13 Aprile 2006 - 12:15
 
Io ripeto e concludo.L'italia è un paesa di qualunquisti. Della politica non glie ne iporta nulla. Una sinistra schierata in modo più forte potrerebbe alle urne più contenti quei quattro gatti che s'interessano e lascerebbe all'ala moderata di destra il resto dell'elettorato.
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