Carlo Giuliani
Su internet, in giro per i blog (è in corso un bel dibattito!), va molto di moda questa foto.
Essa dovrebbe ritrarre Carlo Giuliani, il ragazzo ucciso dallo Stato durante il G8 di Genova.
E' quello cerchiato di rosso, col passamontagna e un estintore in mano.
Spesso nei blog in questione viene pubblicata codesta foto senza alcun testo a commentarla: l'intento è di far sfogare la gente tramite i commenti del blog steso.
Ed è lì, tra i commenti (spesso anonimi) che trovate frasi del tipo "certo che se uno si mette il passamontagna e brandisce un estintore, se poi lo ammazzano non deve lamentarsi" oppure "il tanto idolatrato Giuliani in realtà è un criminale".
Che volete che vi dica: è solo carenza di palle da parte dei gestori dei blog in questione.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Ciò che mi preme solo di specificare è una semplice puntualizzazione tecnica, una sorta di nesso "causa-effetto" che i più, siano essi semplici ignoranti o fascistelli dell'ultima ora, vedono ma che in realtà non c'è,
SE
una persona commette un crimine, sia esso sfasciare una vetrina con un estintore o rapinare una vecchietta o stuprare tutte le modelle di Miss Italia
IN OGNI CASO NON
può essere giustiziata da nessuno, codesta persona criminale, in special modo dallo Stato per mezzo del suo braccio armato, ovvero le forse dell'ordine come la Polizia.
In questo caso, ad una semplice CAUSA -ovvero commettere un reato- NON corrisponde l'effetto "omicidio".
Chiunque la pensa diversamente, spero per lui/lei che un giorno lo Stato non decida di sparare in testa a chi parcheggia in sosta vietata, a chi butta una cicca per terra o a chi non paga le tasse.
E' facile.
Facile come essere fascisti.